Il giovane Minato, undicenne che vive con la madre vedova, manifesta segnali di un profondo e inquietante disagio, riconducibile a presunti abusi da parte di un insegnante. La denuncia della madre presso l’istituzione scolastica dà il via a un’indagine che, tuttavia, ribalta ogni apparente certezza.
Secondo la raffinata cifra stilistica del regista Hirokazu Kore-eda, la verità si frammenta in prospettive molteplici, svelando una realtà ben più complessa. Ciò che inizialmente appare come un conflitto istituzionale si trasforma in una narrazione delicata e profonda, capace di restituire la purezza di un’amicizia segreta e il peso delle incomprensioni nel mondo degli adulti.